Beltane (30 Aprile - 2 Maggio)

Tre mesi dopo Imbolc, il 1° Maggio, è la volta di Beltane, ( segnalata dalla levata eliaca di Aldebaran - Alpha Taurus) in epoca Cristiana nota anche come Calendimaggio.
Beltane (Fuoco di Bel) era anche chiamata Bealtain o Beltine, anticamente anche indicata come Cetsamhain che significa “opposta a Samhain”, Beltane a tutti gli effetti è la festa speculare a Samain. La Beltane è la festa dedicata al dio Bel, il Belenus Gallico, Dio della Luce e del Fuoco che segna la fine dell’Inverno e l’inizio dell’Estate. Samain è la festa della notte e delle tenebre, questa quella della luce. Per un popolo guerriero come erano i Celti, Beltane, con l’annuncio della buona stagione e la riapertura delle strade, segnava anche l’inizio delle scorrerie e delle glorie d’armi. Tre notti festeggiate con grandi falò in pianura e fuochi sulle cime delle colline. Oggi si può verificare la sopravvivenza in Europa delle tradizioni dei fuochi di Beltane e dell’usanza di rami verdi recisi, piantati nei giardini e nelle stalle: probabile memoria popolare dei riti druidici di benvenuto all’estate a ricordo della sacralità di quella notte. Tutte queste cerimonie di fuochi sulle alture erano così profondamente radicati nella tradizione popolare da non poter essere cancellate così facilmente con l’avvento del Cristianesimo, furono allora trasformate nei vari fuochi di San Pietro, San Giovanni ed altri.