Cabala del Cavallo Pegaseo

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Epistola Dedicatoria sopra la seguente Cabala al Reverendissimo Signor Don Sapatino
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"Al Reverendissimo Signor Don Sapatino, abbate successor di San Quintino e vescovo di
Casamarciano. Or per venire a noi, mi dimandarete: che cosa è questa che m'inviate?, quale è il suggetto di questo libro?, di che presente m'avete fatto degno?
Ed io vi rispondo, che vi porgo il dono d'un Asino, vi si presenta l'Asino il quale vi farà onore, vi aumentarà dignità, vi metterà nel libro de l'eternità. Non vi costa niente per ottenerlo da me ed averlo per vostro; non vi costarà altro per mantenerlo, perché non mangia, non beve, non imbratta la casa; e sarà eternamente vostro, e duraràvi più che la vostra mitra, croccia, piovale, mula e vita; come, senza molto discorrere, possete voi medesimo ed altri comprendere.

Nato a Nola nel 1548, Giordano Bruno fu scrittore, filosofo e anche ex-frate domenicano.
Soprattutto filosofo, Giordano Bruno fondò il suo concetto sullo studio del neoplatonismo, del materialismo antico, dell' averroismo e del lullismo.
Gli influssi ebraici e cabalistici, l'infinità dell'universo e il rifiuto della transustanziazione, lo portarono ad elaborare una nuova teologia dove Dio è intelletto e ordinatore di tutto ciò che esiste in natura, ma Giordano Bruno si sentì egli stesso, al contempo, Natura stessa divinizzata, in una unità panteistica sia di pensiero sia di materia, non scindibile.
Visse a Roma dal 1576, ospite del convento domenicano di Santa Maria sopra Minerva, ma a causa del suo pensiero così in antitesi con i concetti del momento, fu giudicato eretico e condannato al rogo dall'Inquisizione della Chiesa romana. Morì a Roma il 17 febbraio del 1600

 

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88-7392-084-5
Giordano Bruno